ALLUCE RIGIDO

DEFINIZIONE
Si tratta di una forma di artrosi localizzata all'articolazione metatarso-falangea I°, articolazione che unisce l'alluce al I° metatarsale. Come in tutte le forme di artrosi l'alterazione di partenza risiede

nella cartilagine articolare che progressivamente va incontro ad usura provocando la progressiva rigidità dell'articolazione fino ad un blocco completo; contemporaneamente si verifica produzione di nuovo osso attorno all'articolazione sotto forma di "becchi" ossei che sporgono prevalentemente sulla parte dorsale dell'articolazione.
La causa è nella maggior parte dei casi una alterazione congenita della forma delle superfici articolari che di conseguenza vanno incontro ad una usura precoce; in casi particolari può essere conseguenza di traumi con danno primitivo della cartilagine articolare.
Aspetto clinico di alluce rigido con il caratteristico aspetto di iperostosi dorsale (“dorsal bunion”)

Fig. 1


Aspetto clinico di alluce rigido con il caratteristico aspetto di iperostosi dorsale (“dorsal bunion”)


 

SINTOMATOLOGIA
Vengono distinti tre gradi crescenti di gravità in base alla situazione clinica e radiografica.
I sintomi prevalenti sono il dolore articolare (in particolare alla mobilizzazione attiva o passiva dell'alluce specie in flessione dorsale) e la progressiva rigidità articolare con graduale riduzione del movimento; in particolare viene compromesso in particolare il movimento di flessione dorsale dell'alluce per cui il naturale movimento del passo risulta alterato con un prevalente appoggio sulla parte laterale dell'avampiede.
Alla visita l'alluce risulta generalmente in asse; spesso presenta un atteggiamento di flessione obbligata con una netta limitazione della articolarità specie della flessione dorsale. Nei casi più avanzati il movimento articolare è praticamente scomparso.

Aspetto clinico di alluce rigido stadio III con voluminosi  osteofiti dorsali e scomparsa della cartilagine articolare

 

Fig. 2
Aspetto clinico di alluce rigido stadio III con voluminosi
 osteofiti dorsali e scomparsa della cartilagine articolare

 

 

 

E' sempre presente una caratteristica tumefazione ossea dorsale (….e non mediale come nell'alluce valgo) ovviamente molto voluminosa nei casi più avanzati; questa produzione di osso intorno all'articolazione si definisce "osteofitosi".

 

Quadro radiografico di alluce rigido stadio III a sn confrontato con articolazione pressochè normale a dx

 

 

 

 

 

 

Fig. 3
Quadro radiografico di alluce rigido stadio III a sn confrontato con articolazione pressochè normale a dx

 

 



 

TRATTAMENTO
Nei casi più lievi o non operabili può essere utile un trattamento sintomatico con antiinfiammatori, terapia fisica, ortesi o infiltrazioni.
Il trattamento chirurgico ha come finalità l'eliminazione del dolore e quando possibile il miglioramento o il ripristino del movimento articolare e consiste:
- nei casi più lievi in una "pulizia" dell'articolazione con asportazione dell'osteofitosi dorsale (cheilectomia),
- nei casi intermedi oltre alla cheilectomia si associa una osteotomia del I° metatarsale con leggero accorciamento e spostamento in basso della testa del I° metatarsale; spesso si associa anche una osteotomia di estensione della prima falange,
- nei casi più gravi si ricorre al bloccaggio chirurgico dell'articolazione (artrodesi) posizionando ovviamente l'alluce in una posizione adatta al corretto svolgimento del passo; in casi selezionati si può sostituire l'articolazione danneggiata con spaziatori o protesi che hanno ovviamente la funzione di ripristinare un movimento soddisfacente dell'alluce.